La dittatura dell’inganno elementi caratteristici

Sapete che Libra ha come sua buona abitudine la trasparenza e la comunicazione chiara e dettagliata delle attività e dei risultati, da tempo non davo conto del lavoro tecnico, quindi procedo, come ormai d’abitudine, anche sulla scorta delle domande che riscontro fra attivisti e sostenitori.

Messaggio ai cittadini di:

Era Angal
Avvocato pubblicista che lavora per le istituzioni nell’ambito dei diritti umani 
Ha scritto l’UNICA denuncia che ha aperto le indagini su TUTTI i politici degli ultimi 20 anni 
Responsabile Legale del Gruppo Tecnico Popolare Libra

prima di affrontare la scrittura del terzo atto giudiziario per l’Italia, …  tristemente sola. Ma forse è pure meglio.

PARTE SECONDA

Qualche ulteriore elemento sulla dittatura dell’inganno, non ancora ben acquisito … pare

Sono costretta a darvi queste informazioni, perché vedo che siamo ancora belli che ingenuotti, anche se ci riempiamo la bocca di “manipolazioni” ed “inganni”, mi sa che ancora non ci è del tutto chiaro il meccanismo di questa dittatura del continuo inganno.

E’ su questo che si basa, non sulla violenza, come tutte le dittature finora da millenni.
E pensate quanto dev’essere grande e diffuso questo inganno, se tiene schiavi 60 milioni di persone solo in Italia, senza alcuna violenza, sottraendo loro in pochi anni diritti acquisiti da secoli.

Da quello che ho osservato l’inganno procede in questo modo, mi sembra ovvio, ma vedo che ancora non ci arriviamo tutti:

  1. Una notizia davvero scomoda viene taciuta da tv e giornali, in un’omertà sconvolgente e paradossale nelle sua ostinazione.
  2. Quando la notizia esce sui grandi media, significa che le persone che “dal basso” – tramite internet ed il passaparola – hanno capito, sono diventate troppe per la strategia della negazione.
  3. A quel punto il sistema DEVE parlare di quelle cose, ma ne parla, o per mistificarle, o per manipolarle. Ad esempio, ti crea tanti bei personaggini, riciclando “amici sicuri”, accertati da cattedre e mega-consulenze pubbliche, in cui t’identifichi perché all’improvviso iniziano a dire su tv e giornali, proprio quello che tu hai scoperto con tanta fatica da solo.
    Immaginate l’esaltazione dell’italiano medio – gli italiani sono un popolo notoriamente afflitto da tele-dipendenza nazionale endemica conclamata – che vede le sue idee finalmente in prima serata sugli schermi della massima Autorità nazionale: la TV!
  4. Questi personaggi servono oggettivamente – ormai dopo 3 anni che sono usciti possiamo dirlo
  • intavolare dibattiti infiniti su cose ovvie, che ormai sappiamo bene e su cui ormai non resta solo che AGIRE, non certo perder tempo in sofisticati tecnicismi;
  • creare divisioni e frammentazioni: che pena vedere i colleghi di studi economici applicarsi ore ed ore su microscopiche minuzie, che questi personaggini alla ribalta sollevano, invece di pensare alle cose principali e DA FARE.
  • portare gli italiani a perpetrare la loro natura di blablabla, polemiche sterili e divisioni strumentali, in modo che non trovino mai e poi mai la strada verso l’azione unitaria.
  • corrompere i cittadini che stanno facendo qualcosa di utile, con attimi di notorietà più o meno grande, che non servono a un bel niente, ma come detto sull’italiano medio fanno molta presa.
    Per la serie: andiamo in TV!!!! … ed erano 2 minuti scarsi nel pollaio con altri, che ritengono la TV sia il vero Tribunale, poverini!!!

Credo che tutti i Giudici morti per l’Italia e tutti gli italiani, si stiano davvero rivoltando nella tomba per un altro paradossale effetto di questi strani tempi, naturalmente sapientemente voluto: nella mente dell’italiano medio, ossia la maggioranza, la Giustizia è “tutta corrotta” e, dunque, vanno ad elemosinare un secondo di riflettore, dall’unica autorità nazionale davvero riconosciuta, appunto, la TV (sic!)

Non vi dico quanto del mio preziosissimo tempo – in questo momento tutto il mio tempo o quasi è dedicato per forza al processo, data la totale assenza di aiuto tecnico, ricercato da ben 7 mesi, come detto – ho sprecato con queste starlette, che avendo notorietà, si permettono anche di fare perdere tempo a chi sta facendo ciò che dovrebbero fare loro, dato l’ampio seguito e le comparsate tv.

Permettetemi da vera secchiona e VERA tecnica che ha SEMPRE lottato contro il cosidetto “sistema”, di dirlo con tutta la convinzione possibile: la cultura che non si traduce in AZIONE/SOLUZIONE è decadente manierismo, noioso qualunquismo, fumo negli occhi, senza indicazione dell’uscita d’emergenza.

Non giudicate le persone da ciò che dicono, a parlare siamo bravi tutti.
Ed è facile essere ingannati con le parole.
Giudicatele dalle azioni che intraprendono e dai risultati veri che ottengono ed andrete più sul sicuro nell’era del Grande Inganno.

Ripeto, sono 7 mesi che perdo tempo con tutta questa gente per garantire visibilità, unione e pluralismo alla liberazione del Paese.
Risparmiatemi, per favore, le critiche buoniste-qualunquiste-volemose tutti bene: qui siamo in guerra e in guerra non ci sono vie di mezzo o combatti da una parte o stai dall’altra, anche se vuoi farlo passare per “pacifismo”.

Cari buonisti-volemose bene-siamo tutti fratelli d’Italia: non stiamo tutti dalla stessa parte, a quanto pare!

Non è polemica è la VERITA’, che sento di dovere ai cittadini “non comuni”, che stanno sostenendo Norimberga italiana.
Sono da sempre loro il fulcro della strategia, e, infatti, sono gli unici che, come previsto, davvero hanno reagito come bisognava reagire.

Se non fosse per loro, se mi fossi fermata alle reazioni di starlette e parvenu del sapere tecnico, non starei scrivendo il ben terzo atto, ancora da sola, per garantire che si aprano serie indagini ed un Giusto Processo, contro i ben noti crimini.

E gli italiani non avrebbero la possibilità di lottare per aprire il processo che potrebbe, non dico salvare l’Italia, ma almeno ricordare che la Giustizia esiste e che senza di essa si non può certo ipotizzare ci sia Democrazia, né tantomeno figuriamoci, benessere per tutti.

E come sempre… non è mai troppo tardi!
La speranza per fortuna è l’ultima a morire ed Era Angal non ha alcun problema a ricredersi o a riconoscere di essersi sbagliata,
essendo umana,
come tutti gli altri “cittadini comuni”,
che stanno sostenendo e rendendo possibile questo processo di Liberazione.

Io non posso più starvi dietro e pregare le vostre illustrissime ed impegnatissime personalità pubbliche…altrimenti le memorie al GIP chi le scrive?

Se siete interessati vi farete sentire voi.
Se i cittadini sono interessati alla vostra partecipazione, che scrivano direttamente a VOI e non a me, grazie!

IMPORTANTE

LEGGERE ANCHE LA PRIMA PARTE

 

Contatta il gruppo LIBRA per informarti e contribuire

Pagina FB: NORIMBERGA ITALIANA La LiberAzione Nazionale TecnicoPopolare

Evento FB: Sabato 11 ottobre – Norimberga Italiana – Tutti a Roma per l’apertura delle storiche indagini

Google: denuncia politici Libra – Libra Norimberga italiana

Referente Tecnico (solo per contatti stampa e questioni tecnico-legali): gruppotecnicolibra@gmail.com

Referente attivisti e blog: Luca Rossi       329 89 73 193

 

 

L’AGO DELLA BILANCIA SEI TU !
Norimberga Italiana: la LiberAzione Nazionale TecnicoPopolare

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