I droni “intelligenti” ammazzano più innocenti dei terroristi

Nel conflitto yemenita i DRONI usati dalle forze saudite e americane hanno causato la morte di 40 civili innocenti solo nell’ultimo anno, il 60% in più di quelli causati da al-Queda (24).

Le bombe sono state fabbricate con materiale bellico proveniente dall’Italia.

‪#‎fermiamoladittatura

Nessun cambiamento è possibile se non punendo i colpevoli e riprendendoci la democrazia !

FIRMA E DIFFONDI LA PETIZIONE

… con le bombe che arrivano dall’Italia

Un rapporto dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, pubblicato alcuni giorni fa, riguardo la situazione nello Yemen, (Situation of human rights in Yemen – Report of the United Nations High Commissioner for Human Rights) rivela come, nel corso dell’ultimo anno nel dimenticato conflitto tra sauditi e yemeniti, le incursioni aeree dei DRONI dell’alleanza saudita-americana abbiano causato più vittime innocenti, che non le azioni terroristiche di Al-Queda.

… e l’Italia che c’entra?

La componentistica per la produzione di quelle bombe che hanno fatto strage di civili inermi proviene dall’Italia, come dimostrato in questa inchiesta giornalistica pubblicata un paio di mesi fa (Blood money: How your 401k profits from bombing Yemen), nonostante che nel nostro paese sia in vigore una Legge, la 185 del 1990, che vieta specificatamente l’esportazione di materiali di armamento:

“verso i Paesi in stato di conflitto armato, in  contrasto con i principi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, fatto salvo il rispetto degli obblighi internazionali dell’Italia o le diverse deliberazioni del Consiglio dei Ministri, da  adottare previo parere delle Camere”

oltre che:

verso Paesi la cui politica contrasti con i principi dell’articolo 11 della Costituzione” secondo il quale “’l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

I fuorilegge che si sono impossessati delle istituzioni agiscono come se le Leggi non esistessero, con cinico disprezzo per la vita umana, che si tratti di affari internazionali, o di faccende interne.

Ognuno di noi è responsabile di questo commercio di morte, come ognuno di noi è responsabile di tutte le ingiustizie che vediamo compiersi ogni giorno dal momento che per fermarle basterebbe PRETENDERE IL RISPETTO della sentenza 1/2014 della Consulta e ripristinare il diritto di voto cancellato da almeno 10 anni.

CONTINUARE AD ASPETTARE SENZA FAR NULLA PER ESIGERE IL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE SIGNIFICA DARE LA NOSTRA APPROVAZIONE A OGNI INGIUSTIZIA

Il gruppo tecnico popolare Libra combatte da quasi 2 anni contro questa DITTATURA riuscendo lo scorso anno a far aprire dalla Procura di Roma un procedimento contro tutti i politici, procedimento insabbiato per il totale boicottaggio dei media e di tutte le forze politiche.

Quell’esperienza ci ha fatto capire che è possibile fermarli, però serve l’aiuto ATTIVO di ogni singolo cittadino

#fermiamoladittatura per riuscirci serve IL TUO AIUTO TUTTI abbiamo la responsabilità di farlo e chi non lo fa è complice.

Luca Rossi – referente attivisti Gruppo Libra

NESSUN CAMBIAMENTO SARA’ MAI POSSIBILE SE NON SARANNO FERMATI E PUNITI I COLPEVOLI E RIPRISTINATI IL DIRITTO DI VOTO E LA COSTITUZIONE!

Popolo, Comunicazione e Legge – Gruppo Tecnico Libra – L’ago della bilancia sei tu!
Contattaci anche per presentare formale denuncia PENALE.
Sintesi nella petizione: FIRMA E DIFFONDI!

La strategia di LiberAzione Nazionale del Gruppo Tecnico-Popolare Libra ha l’obiettivo di ripristinare democrazia e Costituzione, restituendo pieni poteri e tutte le sovranità (economica, politica, territoriale, etc.) al Popolo. Si basa su tre elementi-chiave: Popolo, legge e comunicazione, senza disconoscere l’importanza, ma anzi integrando, tutti gli altri.

UNISCITI AL GRUPPO LIBRA PER INFORMARTI E PARTECIPARE:

1. Leggi, firma e diffondi la:
DENUNCIA PER GRAVI REATI CONTRO LO STATO

2. Se rischi di perdere la casa opponiti
RICORSO COSTITUZIONALE CONTRO GLI SFRATTI

CONTATTA IL GRUPPO TECNICO POPOLARE LIBRA SE ANCHE TU VUOI DENUNCIARE

Referente tecnico Libra – Era Angal 
e-mail: gruppotecnicolibra@gmail.com

Referente attivismo – Luca Rossi 
Telefono 329 897 3193

E’ SOLO L’INIZIO DI UN’INNOVATIVA LOTTA DI LIBERAZIONE:
Come liberare l’Italia e ristabilire la democrazia

SU #fermiamoladittatura :
PRIMO PROCESSO PENALE APERTO CONTRO TUTTI I POLITICI

SUI RICORSI COSTITUZIONALI LIBRA

SEGUICI SU TWITTER

ISCRIVITI ALLA PAGINA FB

EVENTO facebook per contatti e domande frequenti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...