Il FMI: l’Italia tagli le pensioni e la spesa sociale

Basta seguire i rapporti e le dichiarazioni del FMI, o anche delle più importanti banche d’affari (che è la stessa cosa), per saperne di più di ciò che succederà a breve in Italia, o certo di più di quanto si sappia leggendo la cartastraccia nostrana.

Per il Fondo Monetario Internazionale bisogna rendere la revisione della spesa parte integrante del budget.

Basta seguire i rapporti e le dichiarazioni del FMI, o anche delle più importanti banche d’affari (che è la stessa cosa), per saperne di più di ciò che succederà a breve in Italia, o certo di più di quanto si sappia leggendo la cartastraccia nostrana.

Qualche anno fa dicevamo che avrebbero colpito anche i dipendenti pubblici.

Infatti oggi molti di loro hanno stipendi bloccati da anni, gli uffici pubblici, comprese le cancellerie dei tribunali, si svuotano, perché le persone vanno in pensione e non si fanno concorsi, ma persino i Ministeri sono pieni di personale precario, sottopagato e sfruttato, inserito in modo irregolare.

Ma mica i cari dipendenti pubblici, annessi e connessi, come si sperava che almeno avvenisse, collegano il fatto all’Unione europea e all’euro. La tragedia è che danno la colpa a noi: gli italiani!

Li hanno davvero centrifugati per benino.

E loro da bravi “itagliani” (come la intendono loro, appunto,), proteggono e lottano SOLO per la propria categoria, solo per il proprio posticino.

Ma veniamo alla cara Christine Lagarde, famosa per i suoi ciondoli satanici, ed all’istituto che presiede, il FMI.

Ecco qualche estratto dall’articolo:

  • Come affermato da Kennet Kang, capo missione dell’istituzione guidata da Lagarde, “la spesa pensionistica è troppo alta e un taglio della spesa pubblica deve passare per un taglio della spesa previdenziale” –
  • bisogna “rendere la revisione della spesa parte integrante del budget” – (E gli sprechi della politica sono una parte minuscola della spesa pubblica, quella maggiore è la sanità, che infatti stanno falcidiando nel silenzio dei media e dei cittadini)
  • La crescita potenziale dell’Italia di fatto crolla per gli anni futuri, siamo inchiodati allo 0,5% – (Vi prego stampatevelo in testa per quando ascoltate le sparate di Renzi e Padoan)

Poi chiedono nuove regole per il pensionamento anticipato,…ma come non dovevamo andare in pensione più tardi? Quali accordi mefistofelici hanno in mente?

Infine attenzione a “Il direttore esecutivo del FMI, Andrea Montanino” perfetto sconosciuto, ma magari sarà il nostro premier o ministro dell’economia fra un 2-3 anni.

Era Angal – responsabile Legale del Gruppo Tecnico Popolare Libra
Avvocato pubblicista, lavora per le istituzioni nell’ambito dei diritti umani 
Ha scritto l’UNICA denuncia che ha aperto le indagini su TUTTI i politici degli ultimi 20 anni 

 

Fonte: http://www.euroscettico.com/fmi-insiste-italia-futuro-bisogna-tagliare-pensioni/

L’ARTICOLO

IL FMI INSISTE: “ITALIA SENZA FUTURO, BISOGNA TAGLIARE LE PENSIONI”

Durante la presentazione del rapporto del Fmi sul nostro paese l’organizzazione statunitense è tornata alla carica chiedendo all’Italia di tagliare la spesa previdenziale per abbattere i costi del Paese.

Il direttore esecutivo del FMI, Andrea Montanino nel presentare il rapporto sul nostro Paese ha detto: “L’Italia, nelle condizioni attuali, non è un Paese per cui si possa assicurare un futuro radioso, o quantomeno sereno. La crescita potenziale dell’Italia di fatto crolla per gli anni futuri, siamo inchiodati allo 0,5%”. Il Fmi nel suo report ha stimato che la crescita dell’Italia sarà dello 0,2, a fronte dello 0,3 previsto nel precedente rapporto. Inoltre Montanino ha ricordato come il private equity (investimenti in società no quotate da parte di fondi specializzati) sia molto più sviluppato negli Usa e che l’Europa è troppo “bancocentrica” e se questo bisogna fare di più perché “le banche italiane hanno fatto progressi nel rafforzare i bilanci, ma devono affrontare sfide e venti contrari ciclici” e devono quindi “essere pronte a soddisfare la domanda quando l’economia si riprenderà”.

Il fondo monetario internazionale già nello scorso Settembre aveva esortato l’Italia a intervenire anche in modo abbastanza drastico sul bilancio pubblico affrontando una riduzione delle pensioni e del sistema sanitario. Come affermato da Kennet Kang, capo missione dell’istituzione guidata da Lagarde, “la spesa pensionistica è troppo alta e un taglio della spesa pubblica deve passare per un taglio della spesa previdenziale”.

Inoltre Kang ha ribadito come il piano di riforme per l’Italia è “audace e ambizioso, ma bisogna agire in fretta per implementarlo” dato che “ il debito pubblico è sostenibile, ma il Paese resta vulnerabile sui mercati”. Ecco perché “bisogna ridurre le tasse sul lavoro, fare investimenti pubblici e rendere la revisione della spesa parte integrante del budget”.

Inoltre il Fmi ha presentato anche un rapporto più completo che affronta il problema della crescita in Europa. “L’evidenza dimostra che l’aumento dell’età pensionabile non necessariamente porta a un aumento della partecipazione della forza lavoro” e quindi si vorrebbero inserire manovre che potrebbero “includere regole per il pensionamento anticipato, razionalizzando i benefici, e l’adozione di altri incentivi finanziari, insieme però a politiche che aumentino la domanda per coloro che intendono posticipare il pensionamento”. Anche se poi queste manovre dovrebbero essere accompagnate da riforme serie per i giovani, per i quali il problema del lavoro resta sempre di una gravità assoluta.

 

Leggi la versione integrale della DENUNCIA LIBRA anche per note e fonti

La denuncia che ha aperto per la prima volta in assoluto le indagini contro tutti i politici degli ultimi 20 anni per gravi reati contro lo Stato: Attentati ai diritti politici dei cittadini (art. 294 c.p.) – Usurpazione di potere politico (art. 287 c.p.) e più gravi reati contro lo Stato

Leggi l’atto di opposizione ATTO DI OPPOSIZIONE LIBRA

 

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