Il Gruppo Tecnico Popolare LIBRA e la strategia di LiberAzione Nazionale

Era Angal, referente tecnica del Gruppo Libra, racconta a puntate com’è nata la denuncia Libra per gravi reati contro lo Stato, che ha aperto per la prima volta in assoluto le indagini preliminari alla Procura di Roma contro TUTTI i politici, e Norimberga italiana, la Strategia di LiberAzione nazionale dalla dittatura economica, intelligente, pacifica ed innovativa.

CONTRO LA DITTATURA DELL’INGANNO LA VERITA’ E’ L’UNICA ARMA!

Nove mesi di Norimberga Italiana a puntate  #2.

Gioiamo!!! 60 anni fa avremmo dovuto darci la macchia ed imbracciare i fucili, oggi basta costruire una strategia di comunicazione indipendente dal basso e difendere ad oltranza la Legge democratica che già esiste.

La strategia di LiberAzione Nazionale Tecnico-Popolare del Gruppo Libra
fornisce alle lotte popolari gli strumenti tecnici, legali e comunicativi,
per la rivoluzione pacifica, intelligente ed innovativa del terzo millennio.

Il Popolo senza i tecnici ha la forza di cambiare le cose, ma non gli strumenti per farlo. I tecnici avrebbero anche gli strumenti, ma senza il Popolo non hanno la forza, né tantomeno la legittimazione democratica.
Questa netta divisione fra Popolo e classe media/intellettuali, ha caratterizzato tutta la storia “rivoluzionaria” italiana, determinandone il fallimento.

COSI’ NASCE L’IDEA DEL GRUPPO TECNICO-POPOLARE LIBRA, un gruppo di lavoro, che cambia nei suoi elementi e nella sua organizzazione a seconda del progetto, ma si caratterizza per l’OBIETTIVO DI FORNIRE AI CITTADINI, CHE PORTANO AVANTI LOTTE POPOLARI DEMOCRATICHE, LA CONSULENZA DI TECNICI in buona fede, ossia quei pochi che non si sono lasciati affascinare dall’idea che esista un élite intellettuale, che ha DIRITTO di comandare, per una supposta superiorità umana.
L’obiettivo del Gruppo Libra è, quindi, rafforzare la Volontà popolare, fornendo ai cittadini quegli stessi strumenti che le élite usano contro di loro e di cui hanno l’esclusiva, perchè ancora il sapere, la conoscenza tecnica, nel sistema si paga.

LA STRATEGIA NORIMBERGA ITALIANA nasce dalla consapevolezza degli orrendi crimini contro l’umanità, che si stanno compiendo in Europa – solo mezzo secolo dopo gli inediti orrori della Seconda Guerra mondiale – e dalla constatazione di essere in una dittatura.
Nuova, diversa, apparentemente non-violenta, ma in tutto e per tutto, anche sotto il profilo formale e tecnico (v. la denuncia LIBRA),

UNA DITTATURA

La caratteristica più evidente di questa dittatura in Italia, come in altre finte Repubbliche che la decolonizzazione ha “regalato” ad africani ed asiatici, è che:

NON VOTIAMO DA ALMENO 10 ANNI

Questa è la verità più scottante perché innegabile ed innegabilmente prova della dittatura che stiamo subendo.
Infatti, è oggetto di continua manipolazione comunicativa e mediatica, volta alla RIMOZIONE DALLA COSCIENZA COLLETTIVA di ciò che è più evidente: non abbiamo più il diritto di voto.

Ma, a differenza di 60 anni fa, quando l’Europa usciva da 30 anni di dittature sanguinarie e, dunque, c’era da “inventare” ex novo le leggi e le strutture democratiche, oggi abbiamo una Costituzione, le leggi con essa coerenti, istituzioni e sistemi amministrativi e sociali, che infatti i nuovi dittatori stanno smontando strategicamente pezzo per pezzo, gradualmente, per rendere accettabile la re-instaurazione di una dittatura completa anche sotto il profilo formale.

E’ per questo, che sebbene la nuova dittatura sia immensamente subdola ed ingannevole,

LA RESISTENZA DEL TERZO MILLENNIO E’ MOLTO MENO DURA.

Non dimentichiamo che i nostri predecessori dovevano “darsi alla macchia”, soffrire il freddo, la fame, sparare e rischiare la vita. Perché si opponevano, appunto a dittature che usavano come principale strumento la violenza, la forza meccanico-fisica.
Come noto, invece, la vera arma di questa nuova dittatura non è la violenza ma,

IL MONOPOLIO E CONTROLLO DELLA COMUNICAZIONE E DELL’INFORMAZIONE

strumento talmente potente – come vediamo sotto i nostri occhi – da rendere accettabili, anche le violazioni più gravi, e persino la sottrazione ufficiale, di diritti acquisiti tramite le lotte popolari da SECOLI.

L’altro strumento potentissimo che le élite usano è la LEGGE, o per meglio dire la violazione e distruzione sistematica delle leggi democratiche, che loro, grazie al potere illegittimamente conquistato, disattendono, manipolano, e soprattutto modificano, a proprio vantaggio.
Così facendo già svalutano la legge agli occhi dei cittadini, ma – creando l’identificazione dello strumento con chi lo usa – contemporaneamente hanno posto in atto una campagna di mistificazioni, per far pensare ai cittadini che la legge sia qualcosa di “inutile”, “sempre ingiusto”, addirittura dannoso.

Mentre, invece, È PROPRIO ATTRAVERSO LE LEGGI CHE IL POPOLO HA CONQUISTATO NEI SECOLI I PROPRI DIRITTI (che, infatti, si chiamano diritti!).
Un esempio fra miliardi sono le prime Costituzioni, che limitarono i poteri assoluti dei monarchi e crearono i primi Parlamenti (ad. Es. lo Statuto Albertino). Una conquista di solo un secolo fa ed oggi ci troviamo di nuovo di fronte alla struttura che ci governa l’UE, che ha un Parlamento puramente rappresentativo senza reali poteri, ed allo smantellamento del carattere parlamentare della Repubblica italiana, tramite il commissariamento da parte del Governo, leggi elettorali-truffa e riforme costituzionali.

QUINDI SENTITIAMOCI FORTUNATI

oggi non dobbiamo darci alla macchia, imbracciare i fucili, essere arrestati, veder morire e torturare persone,…

BASTEREBBE USCIRE DA QUESTA IPNOSI COLLETTIVA INDOTTA DALLE ELITE E DAI MEDIA CHE CONTROLLANO

Un’allucinazione ipnotica molto simile a quando si convinceva, e si convince ancora oggi, un intero Popolo, che è cosa buona e giusta entrare in guerra e sopportare la morte dei propri figli, bombardamenti e fame. Ci sono sempre riusciti!

Pensare di contrastare questa NUOVISSIMA E DAVVERO INEDITA DITTATURA OCCIDENTALE con gli strumenti tradizionali è alquanto stupido.
Una dittatura che si basa sull’inganno e la manipolazione non si può affrontare con la forza “fisica”.

PENSARE CHE LA POLITICA RISOLVA E’ UN ALTRO STRUMENTO D’ILLUSIONE COLLETTIVA.
La politica è totalmente nelle loro mani ormai, non ci fanno neanche più votare, che senso ha chiedere il voto?!? D’altronde è davvero un’ingenuità pensare di combattere un regime politico assoluto, con la dialettica politica, che esiste solo nelle democrazie ed è ovviamente assente nelle dittature.

ANCHE LA LOTTA DI PIAZZA USATA IN MODO TRADIZIONALE, appare come un contadino che si ostina ad arare il campo con un bue, quando ormai esistono i trattori.
Oggi la lotta si è spostata, non è più fisica, non consiste in “prove di forza”, ma in

PROVE D’INTELLIGENZA FRA POPOLO ED ELITE

Ciò che caratterizza questa dittatura non è la violenza, ma la lucida follia di una strategia di predominio, basata non sulla repressione del dissenso, ma sul controllo dello stesso, tramite la manipolazione continua delle nostre menti e della realtà.

LA LOTTA OGGI CONSISTE NELLA CONDIVISIONE
DI UNA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE “DAL BASSO”
ALTERNATIVA E DI CONTRASTO A QUESTA MANIPOLAZIONE
E NELLA RESISTENZA POPOLARE TRAMITE LA DIFESA AD OLTRANZA
DELLE LEGGE DEMOCRATICA ANCORA ESISTENTE

Sebbene loro ne vogliano sminuire la portata, quelle leggi, finché sono lì, sono il loro peggior nemico, altrimenti di certo non perderebbero tempo ed energie a cambiarle e a far accettare questi cambiamenti con enormi e continue manipolazioni.

SEMBRA UN’IMPRESA TITANICA
Noi abbiamo solo le nostre braccia, le nostre gambe, le nostre voci ed il web. Loro hanno TV, giornali, università ed occupano tutte le istituzioni.
Si, appunto, come tutte le dittature.
I partigiani avevano solo i propri corpi e qualche fucile e lottavano contro eserciti regolari nazionali.
Per questo dico, gioiamo di trovarci nella seconda delle due situazioni e cerchiamo di agire lucidamente ed intelligentemente.

OGNI VOLTA CHE IL POPOLO HA FATTO UN PASSO AVANTI CONTRO LE ELITE, ad esempio, è stato quando si è realizzato un’altra semplice verità:

NOI SIAMO NUMERICAMENTE DI PIU’ DEI NOSTRI DITTATORI

Nella prossima puntata approfondiremo la Strategia di LiberAzione nazionale Norimberga italiana, con riguardo ai due strumenti fondamentali, legge e comunicazione, e all’indispensabile ruolo dei CITTADINI.

Era Angal – responsabile Legale del Gruppo Tecnico Popolare Libra
Avvocato pubblicista, lavora per le istituzioni nell’ambito dei diritti umani 
Ha scritto l’UNICA denuncia che ha aperto le indagini su TUTTI i politici degli ultimi 20 anni 

 

Leggi la versione integrale della DENUNCIA LIBRA anche per note e fonti

La denuncia che ha aperto per la prima volta in assoluto le indagini contro tutti i politici degli ultimi 20 anni per gravi reati contro lo Stato: Attentati ai diritti politici dei cittadini (art. 294 c.p.) – Usurpazione di potere politico (art. 287 c.p.) e più gravi reati contro lo Stato

Leggi l’atto di opposizione ATTO DI OPPOSIZIONE LIBRA

Contatta il gruppo LIBRA per informarti e contribuire

Pagina FB: NORIMBERGA ITALIANA La LiberAzione Nazionale TecnicoPopolare

Evento FB: Sabato 11 ottobre – Norimberga Italiana – Tutti a Roma per l’apertura delle storiche indagini

Google: denuncia politici Libra – Libra Norimberga italiana

Referente Tecnico (solo per contatti stampa e questioni tecnico-legali): gruppotecnicolibra@gmail.com

Referente attivisti e blog: Luca Rossi       329 89 73 193

 

 

L’AGO DELLA BILANCIA SEI TU !
Norimberga Italiana: la LiberAzione Nazionale TecnicoPopolare

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